

|
Il
Corpo Musicale Santa Cecilia fu fondato nell'anno 1884, sotto forma di
società per azioni; tutti i cittadini ne potevano far parte,
acquistando una o più azioni del valore di £ 15 cadauna, oppure
pagando una quota di £ 5 per tre anni consecutivi.
L'organico,
alla fondazione, era composto da 29 elementi, istruiti musicalmente dal
concittadino maestro Felice Cucchetti. Dotato di
nuovissimi strumenti e di una sfarzosissima divisa, un buon numero
d’appassionati diede vita al nostro glorioso Corpo Musicale.
Nel 1915, con l'avvento della prima guerra mondiale, la "Banda" sospese
l'attività; gli strumenti e le divise furono depositati nel palazzo
municipale, in attesa della fine del conflitto.
Nel 1919 i vecchi musicanti ripresero il loro operato, affidando la
direzione musicale al concittadino Luigi Macchi che, prodigandosi con
abnegazione nell'insegnamento della musica a coloro che si erano da poco
inseriti nel Corpo Bandistico, riuscì a dargli un incremento ed
un'efficienza tali da annoverarlo fra i migliori della zona.
|
Il
corpo Musicale S. Cecilia fondato nel 1884 è composto da 29 elementi. |
|
Nel frattempo si formò il
nuovo consiglio d’amministrazione, composto in parte da musicanti ed in
parte da un gruppo di cittadini d’esemplare attaccamento al Corpo
Musicale. Nonostante
l'eccellente e lodevole amministrazione, durante i primi mesi del 1927,
il Consiglio fu costretto alle dimissioni per imposizione dell'allora
partito nazionale fascista, il quale, pur mantenendo qualche membro del
disciolto consiglio in quello di nuova costituzione, n’assunse la
direzione.
Nel
1932 fu confezionata la nuova divisa e, in quell’occasione, il Corpo
Musicale cambiava nome diventando "Corpo Musicale Opera Nazionale
Dopolavoro". Alla
fine delle ostilità nel 1945, la banda, scrollatasi di dosso il passato
regime, riprese l'antica denominazione di "Corpo Musicale Santa
Cecilia" e si trasformò in ente autonomo a gestione diretta,
eleggendo un consiglio d’amministrazione formato esclusivamente da
musicanti (tale sistema si è conservato fino ad oggi).
|
|
Foto
di gruppo del 1974. |
Si
giunge così all'anno 1960: la Banda necessita di nuovi strumenti e di
una nuova divisa, ma ciò comporta una notevole disponibilità
finanziaria ed il Corpo Musicale non ha fondi.
Grazie,
però, all'aiuto delle numerose persone che amano "la Banda" e
la sua tradizione, viene istituito un attivissimo "Comitato pro
musica"; dopo poco tempo la nuova divisa e un nuovo vessillo sono
una realtà. Nel
1964 per la prematura dipartita del maestro Luigi Macchi, la direzione
viene affidata al vice maestro Leopoldo Beltramini.
Si
arriva cosi agli anni ’70, quando il Corpo Musicale, nel frattempo
arricchitosi di nuovi elementi, vive un periodo felice e le sue esibizioni
vengono accolte con entusiasmo dalla popolazione inverunese. |
|
Purtroppo
gli anni del “trionfo” non durano; l'epoca
immediatamente successiva a quella appena descritta vede una
notevole diminuzione in seno all’organico della Banda:
alcuni musicanti, per decesso o anzianità, lasciano il Corpo
Musicale e risulta molto difficile reclutare nuove leve.
Nel
1976, vista la critica situazione, il presidente Angelo Berra,
unitamente ai suoi collaboratori, decide di dare vita ad una scuola per
allievi musicanti, con la speranza di poter reclutare nuovi validi
elementi. La risposta dei giovani inverunesi non tarda ad arrivare: il
Corpo Musicale di Inveruno si amplia ulteriormente, fino ad arrivare a
contare, in pochi anni (1984), circa quaranta elementi, diretti
magistralmente dal cavalier Giuseppe Molteni. |
Il
Corpo Musicale S. Cecilia nell'anno del centenario (1984). |
|
Nel
1990 Daniele Venegoni, nato musicalmente nel Corpo Musicale S. Cecilia di
Inveruno, diventa maestro, mantenendo tale incarico fino al 1996.
Nel
novembre delle stesso anno la guida passa all’attuale maestro Rosabianca
Perego.
Con
il nuovo millennio Angelo Berra, storico presidente, lascia il testimone a
Luigi Zoia che, affiancato da un nuovo e giovane consiglio, s’impegna a
portare avanti la tradizione del nostro Corpo Musicale.
Attualmente
la Banda d’Inveruno conta circa quarantasette elementi e continua con
i suoi corsi, tenuti da maestri qualificati, ad istruire nuovi allievi. |
|
Il Corpo Musicale S. Cecilia nell'anno del 120° di fondazione (2004).
|
|